I provvedimenti provvisori nel processo in materia di persone, minorenni e famiglie
ABSTRACT: La riforma Cartabia (d.lgs. 149/2022) ha introdotto nel c.p.c. un rito unitario per persone, minorenni e famiglie, rafforzando la tutela di diritti “sensibili” e la pro-tezione dei soggetti vulnerabili. Al centro del nuovo modello c’è il giudice delegato, cui spettano poteri istruttori e di vigilanza molto ampi (prove, CTU, ascolto del minore, rapporti con servizi sociali, controllo sull’esecuzione). Il contributo analiz-za il rapporto tra tali poteri e l’iniziativa e gli accertamenti del pubblico ministero, evidenziando il rischio che un fascicolo già “istruito” condizioni le misure prov-visorie e renda il contraddittorio solo formale. Particolare attenzione è dedicata ai provvedimenti indifferibili (art. 473-bis.15) e ai provvedimenti temporanei e urgenti (art. 473-bis.22), nonché ai rimedi del reclamo e del ricorso ex art. 111 Cost. In conclusione, si mette in luce l’equilibrio, ancora instabile, tra protezione immediata del minore e garanzie processuali, segnalando possibili criticità nell’assetto dei rimedi contro le misure indifferibili.
ABSTRACT: The Cartabia reform (Legislative Decree 149/2022) introduced a unified pro- cedure for persons, minors and family matters, aiming at stronger and more effective protection of vulnerable interests. A central role is assigned to the delegated judge, who holds extensive powers over evidence-taking and supervision (expert reports, hearing the child, coordination with social services, monitoring compliance with interim orders). This paper examines the interaction between these powers and the public prosecutor’s investigative initiative, stressing the risk that pre-acquired material influences interim decisions and reduces the adversarial principle to a formal requirement. It focuses on non-deferrable urgent measures (Art. 473-bis.15), temporary and urgent measures (Art. 473-bis.22), and the related remedies (appeal/claim and, in limited cases, appeal to Supreme Court: art.111 Constitution). The conclusion highlights the still-fragile balance between immediate protection and procedural guarantees, pointing out the potential weaknesses in remedies against non-deferrable measures.